
Allegro
Come liberi volano i venti / Fero e il canto de prodi miei consorti!
Ah, si ben dite, guerra
Tutto parea sorridere
Della brezza col favore
Si: de' corsari il fulmine
Egli non riede ancora!
Non sole tetre immagini
E pur tristo, o Medora, il canto tuo!
Non, tu non sai comprendere
Tornerai, ma forse spenta
Oh qual perenne gaudio t'aspetta
Ne sulla terra creatura alcuna
Vola talor dal carcere
Seid celebra con gioia e festa
Ah confronto e sol la speme
Sol grida di festa
O prodi miei, sorgete
Salve Allah! Tutta quanta la terra
Giunge un Dervis fuggito alle catene
Di: que'ribaldi tremano
Resta ancora.
Ma qual luce diffondesi intorno?
Audace contanto, mostrarti pur sai?
Signor, trafitti giaciono